Non è un forum, non è un portale o un sito è l' embrione di un progetto editoriale, un posto dove parlare delle nostre idee, dove organizzarsi per ralizzarle, e dove condividere con altri le emozioni che queste idee ci regalano.Se tutti i forum si fregiano del titolo di Bar Virtuali, questa realtà vuole essere un brutto garage in fondo al giardino, dove c'è un ferro vecchio, quattro amici e un frigo per le birre.E si parla di moto, di viaggi, di vita.E dove finisce un argomento e ne inizia un altro non è dato saperlo, chè la notte è lunga e quando la birra sarà finita arriverà il Jack-time.




giovedì 31 gennaio 2013

_a volte




a volte ti senti solo
ma così solo
ma così solo
che l'eco ti assorda

fuck the world

martedì 29 gennaio 2013

_fatica




chi non ha testa
ha gambe
chi non ha amore
ha memoria

sabato 26 gennaio 2013

_autarchiaemozionale

C'é un piacere particolare
A costruirsi qualcosa con le proprie mani
Se poi si tratta della propria casa
Il piacere diventa
Esistenziale
Rompere un muro
Fare un contro soffitto
Stendere l'impianto elettrico
Diventa un modo
Di conoscere il proprio futuro
Di costruirlo
E farlo da solo
Come un orsetto
É magia pura

venerdì 25 gennaio 2013

_domandomani



domani
sono di muratura
mi sporcherò le mani
mi spezzerò la schiena
respirerò polvere
disegnerò sulla pelle
tatuaggi
con calcinacci

faticherò e non penserò

e costruirò
la mia casa nel bosco

perchè a volte
il mondo più semplice
è anche il più umano

_ode al nasello




il nasello
steso sul fondo del freezer
mi guarda con occhio
glauco

non sa quanto ci assomigliamo
entrambi lontani dal nostro ambiente
entrambi bloccati
da un gelo
che ci rende rigidi
algidi

e sogniamo invece
pachino e aglio
e ammorbidirci
into nu poco
e acqua pazza

ma per ora
non c'è disgelo
il mio domani
è freezer

è più sicuro


venerdì 18 gennaio 2013

_motobikexpo

Una fiesta a pochi passi da casa
E non avere l'anima per andarci.
Qualcosa é cambiato
O non é mai stato?
Sarei contento
A poterne essere convinto

giovedì 17 gennaio 2013

_la riva

Si perdona più facilmente
Colui
Dal quale non ti aspetti nulla
Stasera avrei avuto bisogno di andare in moto
Ma sembra che quei momento
Quelle emozioni siano
Scomparsi per sempre
L'angoscia per il lavoro
La precarietà arrivata a quasi 55 anni
A volte penso che sia troppo
Anche per un cuore di cuoio come il mio
Passo dopo passo
Viaggio per il mondo
Mi allontano verso la riva
Di un mare senza fine
Mi stendo sulla spiaggia
Sento la sabbia sotto le mani
Ho freddo stasera
Laggiù sono solo
Ed una lacrima piove giù
È fa pluff
Tra un granello ed un altro