Siamo fatti di scelte
Libero arbitio
In rigida etichetta.
Scegliere di non scegliere é scelta a tutti gli effetti
Per cui vivo libero di fare quello che voglio
Che poi altro non
Sarà
Che quello che devo.
La scelta del dovere
Assomiglia stranamente
Ad una vita
Castrata
Viltà o grande coraggio?
Spero il secondo.
Suerte
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mercoledì 15 agosto 2012
venerdì 29 giugno 2012
mercoledì 27 giugno 2012
_Intimita'
Per l'attore
Dalla maschera eburnea
Il camerino
E' il luogo
Della massima
Intimità
Bussare sempre
Prima di entrare
Dalla maschera eburnea
Il camerino
E' il luogo
Della massima
Intimità
Bussare sempre
Prima di entrare
domenica 24 giugno 2012
_ambiguita'
La passione
Spesso altro non è
Che l'amore che non alza lo sguardo
E non vede
O non vuole vedere
Alcun futuro
Spesso altro non è
Che l'amore che non alza lo sguardo
E non vede
O non vuole vedere
Alcun futuro
giovedì 21 giugno 2012
_Dequelo
A che serve un sogno
Se non hai nessuno con cui sognarlo?
Diventa tigna
Puntiglio
Atto di forza
MACCHISSENEFREGA
Quando incontri un sogno
Non puoi perderlo
Dequelo
Se non hai nessuno con cui sognarlo?
Diventa tigna
Puntiglio
Atto di forza
MACCHISSENEFREGA
Quando incontri un sogno
Non puoi perderlo
Dequelo
venerdì 15 giugno 2012
_Mirror
Fermo sulla moto
Il culo a pochi centimetri dall'asfalto
Le mani poggiato inalato sul manubrio
A far prendere bene aria alle ascelle
Occhiali scuri
Catafratto nel giubbo da 5 kili
Guardo la mia imagine riflessa nello Specchietto
Occhi verdi dietro una montatura al titanio
Un fresco di lana a coprire
Un inizio di pinguedine
Una cravatta in seta
A stringere il collo
Come un cappio che strozza
L'anima
Il guerriero di luce
Ha molte facce
Il marinaio
Ha molti porti
La solitudine
Ha molte ragioni
Scenderò in fondo al mio Tartaro
Troverò me stesso
Lo prenderò per mano
E sarò finalmente
Sereno
Il culo a pochi centimetri dall'asfalto
Le mani poggiato inalato sul manubrio
A far prendere bene aria alle ascelle
Occhiali scuri
Catafratto nel giubbo da 5 kili
Guardo la mia imagine riflessa nello Specchietto
Occhi verdi dietro una montatura al titanio
Un fresco di lana a coprire
Un inizio di pinguedine
Una cravatta in seta
A stringere il collo
Come un cappio che strozza
L'anima
Il guerriero di luce
Ha molte facce
Il marinaio
Ha molti porti
La solitudine
Ha molte ragioni
Scenderò in fondo al mio Tartaro
Troverò me stesso
Lo prenderò per mano
E sarò finalmente
Sereno
domenica 10 giugno 2012
_Candle in the Wind
L'AMORE É UNA STRANA FIAMMA
RESISTE A URAGANI
TEMPESTE
MAELSTROM
POI UN SEMPLICE STARNUTO
E MUORE
FUCK THE WORLD
RESISTE A URAGANI
TEMPESTE
MAELSTROM
POI UN SEMPLICE STARNUTO
E MUORE
FUCK THE WORLD
sabato 9 giugno 2012
_Geronimo
Comprare casa a 55 anni
Non e' come farlo a 30
Per,saltare nel vuoto
Ci vuole incoscienza
E poca esperienza
Mi fanno male i denti
Non e' come farlo a 30
Per,saltare nel vuoto
Ci vuole incoscienza
E poca esperienza
Mi fanno male i denti
giovedì 7 giugno 2012
_Rewind
C 'e' chi scrive per raccontare
Chi per spiegare
Chi per insegnare
Io scrivo per respirare
E per farlo non serve farsi leggere
Ma se me lo chiedi
Torno
Chi per spiegare
Chi per insegnare
Io scrivo per respirare
E per farlo non serve farsi leggere
Ma se me lo chiedi
Torno
_Desiderio
Il sogno è li
Allungo la mano a quasi toccarlo
Mi fermo
Ho paura possa svanire
Allora
Socchiudo gli occhi
E provo a catturarlo
Tra le ciglia
Lì dove i sogni e la realtà
Si danno appuntamento
Dopo un'eternita
Torno a dirlo:
Lo voglio.
Allungo la mano a quasi toccarlo
Mi fermo
Ho paura possa svanire
Allora
Socchiudo gli occhi
E provo a catturarlo
Tra le ciglia
Lì dove i sogni e la realtà
Si danno appuntamento
Dopo un'eternita
Torno a dirlo:
Lo voglio.
mercoledì 6 giugno 2012
_Orizzontedolore
Le cose piu' belle sono quelle di cui vediamo la fine
Il piacere ha bisogno spesso del dolore per essere apprezzato pienamente.
Oggi invece viviamo in un mondo di celluloide
Teso ad un eterno divenire
La perdita il dolore
relegati a
Semplici incidenti
Qualcosa da rfuutare se riguarda noi
O spettacolarizzare se riguarda le vite degli altri.
la cultura dell'effimero.
Accettare il dolore
Ci aiuta a non temerlo
Ma ci rende
Soli
lunedì 4 giugno 2012
_Scelte obbligate
Un marinaio porta in se la sua condanna
Arriva e gia'
Sa che deve
Andare via
Se così non fosse
Non sarebbe marinaio
Ma contadino
Arriva e gia'
Sa che deve
Andare via
Se così non fosse
Non sarebbe marinaio
Ma contadino
_Rosario di parole
La sera e' il momento dei conti
La tv fa da colonna sonora
Con un brusio degno di maggior attenzione
La sento ma non l'ascolto
Ripasso minuto per minuto
La giornata appena finita.
Rivedo passaggi ,momenti,
Azioni e decisioni
Che come una colonna di fisces
Ho impilato una sopra l'altra
E quasi sempre quello che vedo non mi piace
Troppo diverso tra quello che sognavo al mattino
Troppo simile al mostro che ho dentro
E così
Tutta la giornata assume i contorni di un fallimento.
Ma i veri eroi sono coloro
che combattono una guerra anche quando sembra persa
Fanno il loro dovere
Senza aspettarsi nulla se non altro tempo per farlo ancora.
Non si arrendono perché non sanno nemmenodi stare combattendo
E cosi continuano a camminare
Un passo dietro l'altro
Senza fretta
Senza rallentare
Si fa fatica
Ma basta trattenere il fiato
E la sera
Qui sul divano
Ci si rilassa un poco
Niente malinconie
Ma solo meraviglia
Per quanto bella sia la vita
E fanculo alla sensazione di fallimento
Fanculo a quel senso di inutile sbaglio
Che ti stringe le budella.
La sera qui sul divano
Lascio che la mente corra a cercare
Nuovi sogni e desideri
E sono contento
Forse non felice
MACCHISSENEFREGA
Contento e' già un bel traguardo
Per essere felice
Bisogna essere stupidi
Mi sto allenando
Suerte
La tv fa da colonna sonora
Con un brusio degno di maggior attenzione
La sento ma non l'ascolto
Ripasso minuto per minuto
La giornata appena finita.
Rivedo passaggi ,momenti,
Azioni e decisioni
Che come una colonna di fisces
Ho impilato una sopra l'altra
E quasi sempre quello che vedo non mi piace
Troppo diverso tra quello che sognavo al mattino
Troppo simile al mostro che ho dentro
E così
Tutta la giornata assume i contorni di un fallimento.
Ma i veri eroi sono coloro
che combattono una guerra anche quando sembra persa
Fanno il loro dovere
Senza aspettarsi nulla se non altro tempo per farlo ancora.
Non si arrendono perché non sanno nemmenodi stare combattendo
E cosi continuano a camminare
Un passo dietro l'altro
Senza fretta
Senza rallentare
Si fa fatica
Ma basta trattenere il fiato
E la sera
Qui sul divano
Ci si rilassa un poco
Niente malinconie
Ma solo meraviglia
Per quanto bella sia la vita
E fanculo alla sensazione di fallimento
Fanculo a quel senso di inutile sbaglio
Che ti stringe le budella.
La sera qui sul divano
Lascio che la mente corra a cercare
Nuovi sogni e desideri
E sono contento
Forse non felice
MACCHISSENEFREGA
Contento e' già un bel traguardo
Per essere felice
Bisogna essere stupidi
Mi sto allenando
Suerte
lunedì 28 maggio 2012
_Punti di vista
è sempre tutto facile da dietro un schermo
scegliere le emozioni giuste
sapere sempre la strada da percorrere
ma la vita è altro
è qualcosa di insopportabile
o almeno lo è fintanto che guardi lontano
allora le onde ti sembrano più alte e perigliose
le nuvole più nere
e l'orizzonte
irraggiungibile
ma se non ti fai seghe mentali
di chi sei
o chi vorresti essere
se ti concentri
sul percorso
e guardi solo dove metti i piedi
allora figlio mio
non solo vivrai più sereno
ma eviterai di pestare
merde di cane
venerdì 11 maggio 2012
_Onan
I sogni hanno
Un grosso difetto
Finiscono
E allora ci si sveglia tutti bagnati
E fa un poco
Schifo
Charronanista
martedì 8 maggio 2012
_azzo
e fanculo anche
al nuovo format del blog
ora non posos scrivere
più nemmeno alla
charro
eccheccazzo
_don't touch me
attento alle mani
questo dovrebbe essere scritto sulla mia pelle
perchè ci si può far male
far male con uno come me
un pessimo elemento
una mente instabile
un cuore che per paura di essere debole
si è reso duro com e
un pezzo di ceramica
una ceramica dura, lucida e bianca
in pratica
un cesso.
lasciatemi in pace
non seguitemi
dimenticate che esisto
io l'ho già fatto
e fanculo al mondo
lunedì 30 aprile 2012
Stanchezza
La famiglia richiede energia
Ti succhia e ti sputa come un'oliva vecchia
A lei ti lega amore e ricordi
Ed il rimorso
Di non amarli abbastanza.
Due giorni tra i ricordi
A riempirti d'amore
Colato tra le dita e sulle labbra
Come miele
Come fiele
Due giorni a scalare
Questa montagna di zucchero
E a starci male
Perché la mia strada e' andata lontano
Ed io non posso tornare indietro.
Ma quello che e' qui stasera
E ieri e domani
Non sono io
E' solo fuffa
mercoledì 11 aprile 2012
_Marinaio
un marinaio
porta in se la sua condanna
tatuata sul corpo
segnata sull'anima
dall'alto della nave
guarda l'isola
adagiata nel golfo
come una baiadera,
tra poco sarà laggiù a terra
percorrerà vie e carruggi stretti
in cerca di cosa non sa,
poche ore,una vita
amori rubati ,
due coltellate,
presto il mare lo chiamerà
onde laveranno via i suoi ricordi
sale indurirà la sua pelle
ma nel cuore resterà
un sogno :
una piccola isola che c'è
tornerà
porta in se la sua condanna
tatuata sul corpo
segnata sull'anima
dall'alto della nave
guarda l'isola
adagiata nel golfo
come una baiadera,
tra poco sarà laggiù a terra
percorrerà vie e carruggi stretti
in cerca di cosa non sa,
poche ore,una vita
amori rubati ,
due coltellate,
presto il mare lo chiamerà
onde laveranno via i suoi ricordi
sale indurirà la sua pelle
ma nel cuore resterà
un sogno :
una piccola isola che c'è
tornerà
venerdì 9 marzo 2012
_Già detto, già scritto
La depressione
Affonda le radice nel
Suo essere autoreferenziale
Ti guardi l'ombelico
E dici
Che sfiga.
La depressione
Si alimenta della mancanza di passioni
la depressione non so curarla
Solo ignorarla
Fino all'intervallo
Affonda le radice nel
Suo essere autoreferenziale
Ti guardi l'ombelico
E dici
Che sfiga.
La depressione
Si alimenta della mancanza di passioni
la depressione non so curarla
Solo ignorarla
Fino all'intervallo
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