Non è un forum, non è un portale o un sito è l' embrione di un progetto editoriale, un posto dove parlare delle nostre idee, dove organizzarsi per ralizzarle, e dove condividere con altri le emozioni che queste idee ci regalano.Se tutti i forum si fregiano del titolo di Bar Virtuali, questa realtà vuole essere un brutto garage in fondo al giardino, dove c'è un ferro vecchio, quattro amici e un frigo per le birre.E si parla di moto, di viaggi, di vita.E dove finisce un argomento e ne inizia un altro non è dato saperlo, chè la notte è lunga e quando la birra sarà finita arriverà il Jack-time.




martedì 26 gennaio 2010

_I rimproveri

i rimproveri degli amici spesso sono incomprensibili,
che dico,
i rimproveri sono sempre incomprensibili, da chiunque provengano.
incomprensibili perchè parlano di cose da un punto di vista
diverso dal tuo
parlano di idee che tu non conosci
non capisci.

Ho perso il treno ?
Forse.
ma la realtà è che quel treno non lo capisco più
qualcuno mi dice che c'è un futuro
un domani pieno di quei sogni
che ancora volano dietro le palpebre pesanti,

ma quei sogni sono oggi
diventati evanescenti
quasi irriconoscibili.

Non ho detto che non ci sono più
ho solo detto che non li riconosco
non li capisco

i sogni sono sempre lì
ora non li inseguo
ma sono sicuro che saranno loro a raggiungermi
di nuovo

prima o poi

io sono qui
senza fanfara e senza etichette
al crocevia della vita
per prendere il primo pulman di passaggio

venerdì 22 gennaio 2010

_Senso unico

la sera da solo
un suono di niente cola giù dalla tv
la pelle del giorno gettata sul'angolo del salotto buono
un dolce sapore di sogno
ricopre leggero le labbra
lontani ricordi
momenti passati
vuoti abissali
di niente riempiti
se ho perso l'appuntamento poco mi cale
andare avanti a volte
è l'unica direzione
possibile

venerdì 8 gennaio 2010

_Apologia dell'Idiota


Gigi , amico mio , la vecchiaia ti priva del tuo "sense of humor".
o magari è colpa del mio modo di esprimermi a volte criptico ,quasi barocco .
A.T.I.:Associazione Temporanea d'Imprese.
volevo ironizzare su tale acronimo molto in voga di questi tempi ,
puoi sostituire il termine Idioti con molti altri :
Impuberi , Illusi, Illusionisti, Impazienti, Iracondi fai tu.
Preso di fretta ho scelto il termine IDIOTA.
scusami sai , se ti sei sentito offeso , a mia parziale scusa adduco il fatto che nel mazzo mi ci sono messo per primo io ,
e poi permettimi di fare un sottile elogio dell'Idiota.
Idiota (per me) è chi si estranea dal mondo contestuale,
chi ,senza protervia alcuna, sceglie il mondo della fantasia
chiuso in un suo universo interiore,
e se ne frega di adeguarsi alle regole del mondo esterno,
del mondo dei NORMALI.
ecco piccolo amico mio ,
io sono un 'Idiota,
lo sono quando mi estraneo da tutto ciò che mi circonda
lo sono quando mi fingo ciò che non amo
lo sono perchè fuori asse con il mondo vero
lo sono perchè scelgo di essere nei sogni
anche se quei sogni per gli altri sono pazzia.
Ci vuole sforzo , hai ragione
ci vuole voglia e desiderio di spingere
e chi lo nega
Claudio ci ha messo capiatli e anima
Corrado e tu con lui ci ha messo km e nottate
e chi lo nega
Non c'era ne invidia ( e ci mancherebbe) ne critica ( e perchè mai) ,
non c'era assoluatamente altro
che tanta ammirazione.
Io sono un'Idiota e cerco altri Idioti
tu non ti senti tale?
never mind
un grosso abbraccio frate

giovedì 7 gennaio 2010

_Associazione Temporanea di Idioti



la frutta va mangiata a tempo debito
non prima ne dopo.
il mio tempo forse è passato
o meglio è passato il tempo in cui pensavo e speravo di fare altro.

quello che dice giovanni è assolutamente vero.
una società è una cosa complessa richiede tempo e sacrifici
e sopratutto condivisione di sogni
tutte cose difficili da fare a distanza.

oggi non è il tempo di fare "impresa" da zero ,
il rischio è troppo grande e non vale più la candela
conviene buttarsi sul narcotraffico piuttosto

quello che si può fare è una ATI
una associazione temporanea di idioti
per questo non serve molto ,
pochi soldi , un poco di tempo, molta voglia
e sogni,
quelli sì, tanti.

il tempo è trascorso
Claudio ha messo l'officina (e spero gli vada bene)
Corrado e altri hanno portato avanti la Fiera ( e spero gli vada Stra bene)
Roberto ha scritto il suo libro ( e gli auguro tutto il benissimo)
J starà giocando nella sua factory ( e che abbia una mega fortuna e successo)
ed io che tutte queste cose ho pensato e sognato ancora secoli fa
non posso certo fare concorrenza a loro
non ora
non oggi .
posso solo giocare,
giocare però seriamente
se ci fossero i giocatori
potrei farlo

suerte

venerdì 1 gennaio 2010

_Babbo Natale




questo post non è poesia
il fume delle passioni si è seccato da tempo.


la piccola viaggiatrice mi ha tirato le orecchie
chi non ci sono più pensieri in libertà
qui non ci sono più sogni.
ma è giusto così
qualcuno ha detto che quando non si crede più a
Babbo Natale
vuol dire che si è cresciuti.
o forse invecchiati

io a Babbo Natale ci credo ancora
ho solo smesso di raccontarne la favola
agli altri

il mio sogno si è fermato ,
forse congelato
ma non finito
sognavo una piccola officina dove costruire
improbabili ferri vecchi
sognavo un piazzale da cui vedere il mare agitato
ed una panchina di spalle alle colline
del Sud Africa
e amici seduti su vecchi sedili ford
con in mano Miller fresche e sul volto
sorrisi sepolti da rughe di vento.
e ci ho anche provato
a modo mio
come al solito

non ho raggiunto nulla di tutto ciò
ho fatto carriera
ho guadagnato
ho speso in moto e tecnologia
ho messo su pancia e perso muscoli
ho seppellito il chiodo di pelle tra mille abiti
in fresco di lana
tutti uguali,
come uguali sono i miei giorni
chiuso dietro un muro di impassibilità.

i sogni stanno lì
non me li tocca nessuno
devo solo avere pazienza ed attendere
la morte non è la fine
è solo un passaggio

io credo a Babbo Natale


suerte

giovedì 26 novembre 2009

_Der_Cesskulture


mi è sempre piaciuto leggere
sono un onnivoro lessicale
mi piace leggere di tutto , da ragazzino leggevo le enciclopedie a facicoli
e poi il vocabolario di italiano
e Salgari e Verne
e la collana della Mursia
e i giornalini porno soft e i fotoromanzi
e i fumetti e la Divina Commedia
e i libretti di istruzione di qualunque cosa
ricordo che il mio gioco preferito era rifuggiarmi in un castello
con le mura costruite da grossi volumi marroni
erano le raccolte dei Corrierino, ereditati dalle mie sorelle
che mio papà faceva rilegare
come si usava allora
perchè non si buttava via nulla allora.
E ricordo che ,sempre mio padre , mi diceva
i soldi per la carta scritta ,sono soldi mai buttati,
povero vecchio
anche quando gli affari non andavano bene
non mi ha mai negato un libro , un giornale
una rivista,
legegre ti aprirà il futuro , mi diceva.
E la scimmia mi è rimasta,
amo legegre ancora oggi, e leggo tutto
dagli atti dei congressi più disparati
ai bilanci di aziende che non ho mai visto,
tutto
come un onnivoro.
ma oggi il tempo è sempre meno
e la tv sempre di più
e le richieste di chi mi è intorno sempre più
e i miei figli sempre più
e le responsabilità sempre più
e mi mancano i pomeriggi a leggere in poltrona
ma di necessità virtù
e mi ritaglio mezz'ora in bagno al mattino
verso le sei , appena dopo colazine,
solo sulla tazza leggo tutto quello che mi passa sotto mano
non è raro che tenga aperti in contemporanea
due o tre libri in lettura
un Pennac insieme a Eco
un trattato di brand marketing insieme a Coelho e Benni
Le vite di Plutarco insieme a Siddhartha
parole scritte che graffiano via il sonno della notte
e riecheggiano quelle che mi hanno fatto addormentare
la sena precedente.
E su tutto questo poggio sta specie di cultura
solo fuffa
e pan bagnato
una vera cultura del cesso .
Ed ora che ci penso è la mia cultura, è la mia vita fatta così,
pochi minuti di vera esistenza al giorno
consumati lì tra quattro mura porcellanate
poi su la maschera
e si va in scena.
fino a domani
fino alla prossima mezz'ora
fino alle prossime 20 pagine
per l'unico momento
tutto per me

martedì 24 novembre 2009

_shhhhhhhhhh



un mese,

un mese dal post precedente,

un mese di silenzi rumorosi come feste di paese.

Abbastanza per essere sicuro di essere da solo

no forse no,

forse qualcuno ancora insiste

qualcuno ancora passa a leggere

parole senza peso

senza storia.

allora niet

aspettiamo ancora un poco.