Non è un forum, non è un portale o un sito è l' embrione di un progetto editoriale, un posto dove parlare delle nostre idee, dove organizzarsi per ralizzarle, e dove condividere con altri le emozioni che queste idee ci regalano.Se tutti i forum si fregiano del titolo di Bar Virtuali, questa realtà vuole essere un brutto garage in fondo al giardino, dove c'è un ferro vecchio, quattro amici e un frigo per le birre.E si parla di moto, di viaggi, di vita.E dove finisce un argomento e ne inizia un altro non è dato saperlo, chè la notte è lunga e quando la birra sarà finita arriverà il Jack-time.




martedì 6 dicembre 2011

_l'amore ai tempi delle rughe




I sogni
Arrivano quando vogliono
Non ti avvisano
Non ti lasciano decidere
Ti segnano all'improvviso
Ti marchiano
Ti cambiano per sempre

E tu rimani fermo
Instupidito guardi il mondo
Intorno a te
Diventare bellissimo
E la vita prendere
un sapore di buono

Che il sogno si realizzi o meno
Conta poco
La magia e' sognare




L'amore
Arriva quando vuole
Non ti avvisa
Non ti lascia decidere
Ti segna all'improvviso
Ti marchia
Ti cambia per sempre

E tu rimani fermo
Instupidito guardi il mondo
Intorno a te
Diventare bellissimo
E la vita prendere
un sapore di buono

Che l'amore si realizzi o meno
Conta poco
La magia e' amare


l'amore spesso è solo un sogno

sabato 3 dicembre 2011

_Never say never



Un corpo nudo
Mi guarda da un oceano
Di lenzuola in tempesta

La linea dei fianchi
Scende verso le cosce,
Li dove sono appena approdato naufrago,
esausto di una vita piu' grande di me.

E lento accarezzo il suo ventre,
Spiaggia d'amore immenso,
Eden dove mi sono perso e ritrovato

Mia isola che c'e

giovedì 24 novembre 2011

_Squizz




Ho sempre sentito il destino dello spermatozoo
Si carica, si carica
Fa una fatica bestiale
Corre ,corre , corre
E poi uno spruzzo e tutto finisce.

Fin da ragazzo facevo cosi'
Grande lavoro, grande passione
Poi arrivato in cima non mi davo
nemmeno il tempo di guardare il panorama,
Ma via di corsa a cercare
Qualche cosa di nuovo.

E così i miei anni sono passati
In mille domani e nessun oggi
E la solitudine
E' stata la colonna sonora di gran parte
Della mia vita.

Ed ora
Che ho realizzato che le mie "vette"
Altro non erano che rughe della terra ,
increspature sul culo del mondo,
Ora
Mi sento floscio come una bandiera senza vento
Penzolante da un'asta.

Macchissenefrega
Stasera ,
Io, solo su un divano,
La musica di Buble' che rotola giu' dalla tv
Un bicchiere di vino ed una tavoletta di cioccolato
Svuoto la mente da pensieri e programmi
Prendo fiato
Domani si ricomincia

mercoledì 23 novembre 2011

_ Kulture-paint




Google , ovvero l'omogenizzazione della cultura.
la democrazia del nozionismo.

quanto è lunga la balenottera azzurra?
quanti anni ha la fidanzata di Berlusconi?
come si intitola l'ultima avventura di Montalbano?

bastano pochi secondi e ,zip, ecco la risposta.

una volta non era così
una volta la cultura serviva a distinguere le varie persone
e proprio per questo
ci si portava rispetto

che rispetto possiamo avere oggi per qualcosa
che è a disposizione di chiunque
senza fatica
senza lavoro
senza studio ed applicazione.

ecco che tutti si sentono novelli Pico della Mirandola,
tutti a credere di "sapere" , "conoscere" tutto.
quando invece questa cultura altro non è che una patina di vernice
sottile come un refolo di vento

Ogni grande innovazione porta delle conseguenze anche negative,
internet,
google ,
ci hanno permesso di collassare le distanze,
di apprendere cose che prima non avremmo mai immaginato,
ma non possono insegnare
l'importanza dello studio.

per secoli abbiamo cercato di alalrgare la cultura
ed ora che è alla portata di tutti
ci rendiamo conto
che anche l'ignoranza
può essere strutturale alla civiltà

venerdì 4 novembre 2011

_Supermario's syndrome




ciao
è difficile fermare con parole
i sentimenti sullo schermo.

lunedì inizi un'altra avventura
torni a studiare
viaggi , amici , professori
il mondo sembra tornare ad anni fa.

e le preoccupazioni per me ritornano
tali e quali
per i tuoi sogni
per i tuoi risultati
per le difficoltà che avrei voluto
prendermi sulle spalle al prosto tuo.

pensavo di averti sistemato
come ogni vecchio vorrebbe fare per il nuovo,
nella mia testa matta
era tutto in ordine
ogni angolo smussato , ogni salita resa piano,
ero tranquillo.

ora non è più così
ed io mi sento spaventato, perchè il mondo è sempre più complesso
perchè speravo tu fossi altro che un numero
all'InterNo di quel titolo di merda:
DISOCCUPAZIONEGIOVANILEAIMASSIMILIVELLI.
speravo fossi salvo
ora invece si combatte di nuovo,
ma io sono più vecchio di prima
e molto più stanco

e adesso mentre guardo il tuo profilo
mi viene da chiederti scusa
scusa per non esserci stato quando mi volevi
scusa per esserci stato quando non mi volevi

scusa per non essere stato in grado di darti sicurezza
scusa per la mia testa matta
scusa per le mie intemperanze

scusa per un mondo che ti ho lasciato peggio di quanto abbia trovato
scusa per una società ingiusta più di quella che mi ha visto nascere

scusa per non essere riuscito a cambiarla
scusa per non aver avuto l'ottusità di non chiederti scusa
scusa per essere stato poco
io che volevo essere
supermario

scusami Ugo,
e in bocca al lupo per il futuro.
papà

sabato 29 ottobre 2011

_Frenesia

20 ore di fila per un telefonino
Una lavatrice
Un tostapane
La povertà fa strani scherzi
Ci si affanna per avere ad ogni costo
Ciò che pensiamo
Identifichi
L'agiatezza economica.

Non ci si deve vergognare di Non avere
Ci si deve preoccupare
Di non essere.

Suerte

giovedì 27 ottobre 2011

_agorafobia

Ho un pessimo carattere
Piu' passano gli anni e piu' me ne convinco
Ripeto queste parole
Tenendole in bocca e rigirandole come un mantra
Lentamente fino a sentirne insapore
Sulla lingua.
Ho un pessimo carattere
E odio gli stupidi che mi circondano
Odio gli stupidi
Ma ancora di piu la loro stupidita'
Odio chi si preoccupa di come pulire la cromatura della sua hd
Odio chi mi chiama fratello senza che sua madre abbia scopato con mio padre
Odio chi pensa di dover pensare per me
Odio chi guadagna milioni e lesi a 50 euro ai dipendenti
Odio chi pensa di avere sempre la verità in tasca
Odio chi compra per avere e non perché gli occorre
Odio chi sopravvive e non vive
Odio chi fa sesso e non amore
Odio chi si stringe il collo con una cravatta per non vomitare l'anima
Odio la massa e
Perché in lei mi perdo ed omologo
Odio me stesso

Io posso vivere solo in perfetta solitudine
Un faro
Un monastero
Una grotta.
Riesco a frequentare le persone per poco tempo
Poi devo disintossicarmi
Isolarmi
Far perdere le mie tracce
Rendermi invisibile
Affinché nessuno possa mettere a nudo
La mia anima

Solo sul culo del mondo
Prenderò fiato
Per ritornare in mezzo la gente
ancora una volta
Fino la prossima