Non è un forum, non è un portale o un sito è l' embrione di un progetto editoriale, un posto dove parlare delle nostre idee, dove organizzarsi per ralizzarle, e dove condividere con altri le emozioni che queste idee ci regalano.Se tutti i forum si fregiano del titolo di Bar Virtuali, questa realtà vuole essere un brutto garage in fondo al giardino, dove c'è un ferro vecchio, quattro amici e un frigo per le birre.E si parla di moto, di viaggi, di vita.E dove finisce un argomento e ne inizia un altro non è dato saperlo, chè la notte è lunga e quando la birra sarà finita arriverà il Jack-time.




martedì 10 gennaio 2012

_Io non mi sento Italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono.



Tassista : la liberalizzazione delle licenze di taxi non e' una priorità , c'e tanto altro da fare
notaio: la liberalizzazione dei notai non e' una priorità , c'e tanto altro da fare prima.
Avvocato: l'abolizione dell'ordine degli avvocati non e' una priorità , c'e tanto altro da fare.
Farmacista: la liberalizzazione delle farmacie non e' una priorità , c'e tanto altro da fare prime.
Politico : la riduzione dei costi della politica non e' una priorità , c'e tanto altro da fare prima.
Imprenditore : la lotta all'evasione non e' una priorità ,c'e tanto da fare prima.

MA MI STATE PRENDENDO PER IL CULO?

possibile che in questa Italia nessuno si metta in discussione e che ci sia sempre qualcun altro che ha la colpa di tutto?

domenica 8 gennaio 2012

_Saldi , saldi , saldi ,beati siano i saldi i beneamati saldi .



saldi e soldi differiscono di una sola lettera
forse per questo sono così intimamente collegati
e non solo per l'ovvia considerazione
che i saldi fanno spendere soldi,
ma per il desiderio sfrenato ed illogico
che prende alcune persone nei confronti
di queste due parole.

file di stakanovisti del discount shopping
affollano i negozi del centro
strappandosi a morsi e spintoni tanto una mutanda in finto acrilico da 2 euro al 50%
così come il cardigan griffato da 1000 euro a 800,

in entrambi i casi non capisco:
nel primo : che bisogno ho di avere 6 mutande al prezzo di 3? vale la pena imbestialirsi( farsi bestie) per pochi euro?
nel secondo : volete dirmi che ad uno che può spendere 1000 euro per un maglioncino cambia qualcosa risparmiarne 200?

spreco è e spreco resterà
con l'aggravante che spesso si compreranno cose assolutamente siperflue,
con la scusa e l'alibi morale
che siccome sono in saldo
allora è un affare.

cazzate.

intanto spesso affare non è ,
perchè pur di cogliere l'attimo fuggente,
si acquista una taglia non proprio giusta
o un colore di una nuance legegrmente differente da quella sognata.
insomma spesso non appagheremo il desiderio
più o meno legittimo che sia
ma qualcosa che gli si avvicinerà magari , ma non sarà esso.
Per cui quel desiderio
legittimo o meno che sia,
ci resterà insoddisfatto
e prima o poi tornerà a galla.

Già questo basterebbe a farmi stare sui maroni i saldi,
ma visto che per il 2012 ho deciso di mandare a farsi fottere
il mio buonismo storico
segnalo un altro motivo di avversione per tale pratica commerciale,
il fatto che le persone si possano permettere cose
che altrimenti
sarebbero a loro vietate.

Io sono un classista,
convinto che ognuno debba poter accedere solo a quello che può
avere "normalmente"
senza acquisti "dopati" da credito al consumo
o da sconti selvaggi
o da outlet compiacenti.

sono uno di quelli che considera che il valore di un oggetto
comprende anche l'accesso all'evento "acquisto" ,
comprare una "mont blanc" maierstuck in una concessionaria ufficiale,
seduto davanti ad un gentile commesso
che in guanti di seta te ne illustra i vari modelli e caratteristiche,
non è la stessa cosa che farlo per corrispondenza
o peggio dal contabbandiere all'angolo del carrugio.

non c'è magia,
è solo tecnicismo.

Ed allora ,torno all'assunto del post,
provo una gran tristezza ed anche un poco di rabbia
a vedere
signore e signori
in lunga processione per portarsi a casa
qualcosa che non gli apparterrà mai
se non agli occhi degli altri
chè non sapranno mai l'origine di quell'oggetto,
ma loro, i processanti,
loro lo sapranno
che quel bene
quell'icona
non gli appartiene, non li rappresenterà mai
è finta
e finti sono loro nell'indossarla o usarla.

ok
sono più integralista di un ayatollah
ma questa società in cui indossano giacconi da 1000 euro gente che li guadagna in un mese così come gente che li guadagna in un giorno ,
questa società in cui il primo a comprare un telefono da 800 euro è un disoccupato ,
questa società in cui ci si compra una Mini invece di una banale Panda facendo tante rate quante una volta era legittimo pensare solo per un mutuo.
questa società in cui non si mangia ma si appare
in cui non si comprano libri ma ci si abbona alla pay tv
in cui non si paga la corrente ma si va in vacanza
questa società
mi sta sempre più sul cazzo-.

sabato 7 gennaio 2012

_Penzolando da una seggiovia

Seduto sulla seggiovia
Le gambe penzolanti nel vuoto come quando ero sul seggiolone da bambino
Fa freddo anche se c'e il sole
Il tempo scorre lento
Lo sguardo vaga sulle piste pochi metri sotto me
e vedo un bambino che arranca dietro il papa'
Lui davanti disegna grandi curve perfette come le O di Giotto
E il piccolo ci prova tra lo scoordinato ed il temerario
Cullato dalla voce del padre
Che gli anticipa quello che deve fare:
Gira, piegati, ora a destra, punta il bastoncino.....

Rivedo me che lo facevo con i miei figli
Con Ugo non ne ho avuto modo,
Contestatore nato , aveva scelto lo snowboard schifando i miei classici sci
Per cui abbiamo sciato poco insieme.
Per Alice invece l'ho seguita tanto , gli ho messo i primi scarponi, l'ho aiutata con quegli sci troppo lunghi per lei.
Ero li' quando e' svenuta per la fatica a fine discesa
Ero vicino a lei sul muro della nera con lei bloccata per la paura
Ed ero li' quando si e' lanciata urlando e piangendo
Ma arrivando poi alla fine
Piu' forte e sicura di se.

Ora Alice scia da sola,
E' diventata piu' brava e temeraria di me,
Adesso sono io ad avere bisogno che lei mi aspetti,
E sono le mie gambe che non Gli stanno dietro.

Il tempo passa
I figli crescono
Avrò momenti magici con loro,
Ma e' sempre malinconico pensare che
Quelli passati non torneranno piu' .
E averli nella mia memoria
E' magra consolazione

Il ragazzino e' scomparso dietro il papa',
Ed io sono arrivato al capolinea
Mi aspetta una tranquilla discesa da solo
Grandi curve belle tonde
Ma dietro piu' nessuno
Solo la mia ombra sulla neve .
Si parte:
Bangarang!

venerdì 6 gennaio 2012

_Ho avuto una epifania

Ok, sono un razzista.
C'e un piacere perverso nell'abbandonare
Ogni buonismo ed ogni politically correct.
Sono un razzista
Me ne sono accorto oggi passeggiando per il centro
Di San. Martino di Castrozza
Sentivo intorno a me mille dialetti diversi
Nessuno autoctono del luogo ovviamente
Perché i dialetti estarnei ad un posto sisentono subito
Sono urlati,
Sparati a 1000 decibel quasi ad affermare la loro esistenza.
Mentre i linguaggi del posto
Sono come parte del paesaggio
Non li avverti quasi
Fanno da sottofondo sonoro alle immagini
Che scorrono davanti a te.
Ecco che sono razzista
Ma non c'e l'ho con quelli del sud che riempiono le strade di questo presepe alpino
( d'altronde di nascita lo sono anche io)
C'e l'ho con l'incapacità di adattarsi,
Mimetizzarsi con il territorio che ci ospita.
Forse è un pregio saper restare sempre uguali a a se stessi,
E allora oltre che razzista
Sono sfigato
Perchè invece io tendo a scomparire all'interno
Del paesaggio che vivo sul momento.
Scolorisco del mio
E tendo a prendere i colori che mi circondano
Ed ovviamente i suoni.

Ma il buonismo ci impone di dover capire
Le culture che ci invadono
O che invadono il mondo dove siamo
Poverini, loro hanno diritto ad essere se stessi.
Ma allora perché non restare dove sarebbero coerenti?

Pensiamo sempre a tutelare il diritto delle persone,
Ma chi tutela quello dei luoghi?
Chi difende il mondo da questa lebbra
Che spesso e' la società ?

Sono razzista,
Ed anche un poco classista
Forse perche' fa rima con
Utopista.

Ma guardando il fiume di gente che colora
La piccola stradina di montagna sotto le Pale
Ho speranza che la fine della
Civilta' dell'uomo
Anticiperà di molto quella del pianeta Terra.

giovedì 5 gennaio 2012

_Pensiero montano




possedere un oggetto
non significa saperlo usare
ne tantomeno
esserne degno

questa è la peggior colpa del sistema economico attuale.
Un tempo le cose si conquistavano con la forza ed il coraggio
e questo in qualche maniera
fungeva da filtro.

oggi non è così
stacchi l'assegno o passi il bancomat
e tutto il mondo è tuo
e te ne fotti se te lo meriti o meno
l'oggetto
la cosa
è tua e tu ne fai quello che cazzo vuoi.

pensavo a questo
mentre guardavo oggi le splendide Pale di S.Martino
lordate da migliaia di sciatori della domenica
tutti impegnati a mangiare panini unti
o a sfoggiare completini ipertecnici
tutti a vociare ed urlare
riempiendo di volgarità
questo tempio della natura che dovrebbe avere solo il silenzio
come scenario, e la fatica come obbligo per permettersene
la vista.

ma tant'è
mille stronzi
trasformano anche un Paradiso in un cesso

fanculo

mercoledì 4 gennaio 2012

_Neve

Neve
Neve
Neve
Anche il piacere puo' diventare dolore
Guardarsi dentro
Dovrebbe venire prima del guardare fuori
Nessun panorama montano
Di Alpi e pale
E' profondo come i dirupi dell'anima.

domenica 1 gennaio 2012

_il tempo mi ha detto....



E il tempo ti dirà
Di starmi vicino
Di continuare a cercare
Finche' non ci sara' piu' niente da nascondere........
E allora lascia le strade che ti fanno diventare
Quel che non vuoi veramente essere
Lascia le strade che ti fanno amare
Chi non vuoi veramente amare.
Il tempo mi ha detto
Che e' difficile trovare una come te
Una cura tormentata
Per una mente piena di problemi.
E il tempo mi ha detto
Di non chiedere di piu'
Perché un giorno il nostro oceano
Troverà la sua riva


NON E'FARINA DEL MIO SACCO, MACCHISSENEFREGA.