Non è un forum, non è un portale o un sito è l' embrione di un progetto editoriale, un posto dove parlare delle nostre idee, dove organizzarsi per ralizzarle, e dove condividere con altri le emozioni che queste idee ci regalano.Se tutti i forum si fregiano del titolo di Bar Virtuali, questa realtà vuole essere un brutto garage in fondo al giardino, dove c'è un ferro vecchio, quattro amici e un frigo per le birre.E si parla di moto, di viaggi, di vita.E dove finisce un argomento e ne inizia un altro non è dato saperlo, chè la notte è lunga e quando la birra sarà finita arriverà il Jack-time.




giovedì 31 luglio 2008

_Hot rod


Mò mi è presa un’altra malattia.
Sto iniziando ad interessarmi agli hot rod.
Forse è naturale che , per chi ama i vecchi big twin , farsi piacere anche questi vecchi pick up rugginosi.
Forse è una naturale evoluzione che porta la voglia di cavalcare mezzi DOC , da sellini striminziti a divani in pelle rossa.
E’ che mi affascinano immensamente.
Mi hanno offerto questo dodge del 47 . L’esterno è molto cool. Andrebbe scartato e verniciato.
L’interno è da rimettere , e me lo vedo in pelle rossa con volante a catena.
Il motore è un 5 litri rubato ad un ford bronco , così come l’avantreno .

Non so , ma da quando mi hanno inviato la foto , me la guardo e me la riguardo , fantasticando su strade assolate , un bel cd dei coasters in plancia , un cappello da cow boy in paglia e una camicia a quadri senza maniche.

Fantasticare . Sognare . Desiderare a tutti i costi di essere qualcun altro da qualche altra parte.
Sentire il bisogno di vivere una vita diversa . O perlomeno di ritagliare momenti in cui hai l’impressione di sentirti , finalmente , libero.

In questo periodo la moto non mi prende più di tanto. Vive un momento di stagnazione . Non mi stimola più di tanto .
La mi trasmittente per parlare con le anime della gente , non trasmette più. La scritta ON AIR è spenta da tempo.

Ora andrò in ferie .Per tre settimane stacco da tutto .
Ho già staccato i cavi della batteria .
Staccherò il note book
Chiuderò orologio e cellulare i un cassetto.

Mi dedicherò a me e alla mia famiglia. Voglio fare un overdose di intimità.
Voglio saziarmi di atmosfere rilassanti.
Voglio passare pomeriggi senza dire una parola. A leggere un libro o a scrivere pensieri.
Percepire la presenza di chi ti ama , non da parole o suoni , ma solo dalla presenza .
Da quella aleggiante consapevolezza del “ci sono “ , “ sono qui”.

Metterò in carica le mie batterie. Voglio tornare al meglio.
Voglio e devo trovare ancora il desiderio di emozionarmi.
Devo assolutamente trovare stimoli nuovi in cose vecchie e rinnovare stimoli vecchi in cose nuove.
E se per questo devo guardare ancora per ore la foto di un vecchio pick up…..ben venga.

_Buon compleanno



il blog ristagna
motivi possono essercene tanti
le ferie imminenti
il caldo che sgocciola sudore dalle ascelle
e condensa dai condizionatori
o forse gli impegni sempre più pressanti
in un mondo dove i redditi si sono ridotti alla metà
mentre i costi sono raddoppiati
il blog ristagna
se non posto le mie paturnie
se mi fermo un attimo ad attendere chi sta arrivando ,
si scioglie piano piano
in una melina dolceamara,
si copre subito di uno strato di polvere
chè nel web
ciò che oggi è nuovo ieri è già vecchio.

il blog ristagna
e nulla mi sembra meno importante
di questo foglio nero con quattro immagini rubate in giro
e poche parole ammiccanti di pixel
non è importante perchè nulla cercava
non è importante perchè non porta soldi
non è importante perchè non porta potere

però oggi è un anno da quando ho iniziato questa avventura
un anno scandito dai mesi elencati uno per uno
dodici mesi in cui ci siamo detti tante parole
in cui abbiamo provato a costruire amicizia
o perlomeno rispetto
non è stato facile
non è facile
ognuno ha il diritto di essere presente o meno sul blog
ognuno ha il diritto di scrivere dove vuole su altri due tre milel piazze virtuali
ognuno ha il diritto di non sentirsi obbligato a essere amico di nessuno
ma questo posto è stato testimonianza di gente speciale
sì lo so lo dicono tutti
in tutti i forum i partecipanti sono sempre persone speciali,
ma lo sono in quanto condividono ,o dicono di condividere,
le grandi passioni
l'harley innazitutto
ed allora è ovvio che se tu hai la mia stessa moto
ti considero amico mio
e se mi incroci ti sfanalo subito
e poi con la mano tesa a lato ti saluto,
senza magari guardarti ,lo sguardo fisso in avanti
perchè non è importante chi sto salutando
ma il fatto che lo stia facendo .
ecco allora tutte persone speciali
tutte persone in grado di partecipare al grande
banchetto dei fratelli
in questo blog , ho detto che si sono coagulate
persone speciali
eppure non abbiamo gran che in comune
non ci vediamo spesso
non ci abbracciamo come fratelli
ma sono persone che avrei definito speciali
anche se le avessi conosciute al bar
o in un supermarket
o al circolo del tombolo

persone che mi ha fatto piacere incontrare ,
ed è solo per questo
che oggi mi pentirei
se dovessi lasciare polveroso sto posto
se dovessi chiudere
Malavidas

tocca riattaccarmi ad un'altra Miller stanotte



venerdì 25 luglio 2008

_Tanka di nuovo


Il mare lancia
alte onde crudeli
sotto le stelle

Ma si dorme sereni
nel piccolo porto

mercoledì 23 luglio 2008

_Alberto

Un amico
Un semplice conoscente
Chi può dire chi sia Alberto per me

So che ogni tanto arriva una mail dai posti più assurdi
So che se ho bisogno di parlargli
lui c'è

Non mi sbrodola addosso amicizia
Non mi chiede nulla
Sdrammatizza senza cadere nel ridicolo
è presente anche quando sembra lontano

condivide con me momenti della sua vita
a distanza ,quasi con imbarazzo ,

una sua foto , questa sua foto ,
è per me un gran regalo,
vale più di mille pacche sulle spalle

quando sono triste
quando la mia vita mi sembra in salita
quando credo che non ne valga la pena,

bhe penso
a che mi servono gli amici
con gente come questa?

_Protezioni



siamo a luglio ma non fa caldissimo, in compenso un litro di benzina costa come una bottiglia di single malt invecchiato 18 anni.
queste e altre considerazioni da qualche giorno mi spingono a venire in ufficio in bicicletta.
non l'avessi mai fatto.
e' partito subito un fuoco incrociato di domande. e il casco? e i catarifrangenti? e il fanale? e l'airbag? l'abs? il veicolo di appoggio? il satellitare? la copertura dell'aviazione?...... eccheccazzo.
gia' andare in moto sta diventando sempre piu' difficile. adesso si parla anche di un disegno di legge per rendere obbligatorio l'abbigliamento tecnico di sicurezza (schienalino, gomitiere, ginocchiere, ecc.). e come se non bastasse ci si mettono pure i conoscenti a rompere le scatole.
ma come? vai in bici senza casco protettivo? senza banda catarifrangente che ti attraversa la schiena? senza nessuna protezione in caso di caduta?

SI

vado in bici da quando ho 5 anni. e per parafrasare una mitica frase di clint eastwood (cfr. "gunny") mi sono spaccato piu' labbra, sbucciato piu' ginocchia e ammaccato piu' costole di tutti voi frocetti messi assieme, quindi piantiamola qui!
e se per caso vi sta venendo in mente di tirare fuori la storia che in caso di botta in testa mi ridurrei un vegetale umano e sarei un costo per la societa', vi dico solo che sono pluri-assicurato. pago io. adesso posso pedalare in pace?

_Un solo"balìn"

A volte si rifiutano di aprire gli occhi
Percepiscono dentro un malessere ma non ne vogliono capire i motivi
si aggrappano ai vecchi sogni perché svegliarsi
sarebbe come uscirne sconfitti .

Affrontano la vita come una battaglia
come l’ultima battaglia
e come il tenente Drogo di Buzzati
fissano ottusi l’orizzonte in attesa dell’orda
mentre mille scarafaggi salgono sui loro stivali lucidi di polvere.

Amici mancati .....


Plin plin
Cipollin
ogni mio sogno costava un balin

Di balin non ne ho più
A sognar pensaci tu

martedì 22 luglio 2008

_Foglia & fiore

una foglia disegna il vento dell’estate
la voce ferisce
più di mille lame
sulla riva del mare
rinasce un piccolo fiore